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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

"Un biplano sopra al mondo." L’Aeronautica Predappio alla Settimana Cesenate

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Se potessimo tornare indietro nel tempo fino al 1939, potremmo partecipare a una  Settimana Cesenate  molto diversa da quelle che si sono svolte negli anni successivi. L’ingresso alla fiera era segnato da un allestimento monumentale con una grande arcata scenografica, realizzata come richiamo a quella che avrebbe dovuto far parte dell’Esposizione Universale di Roma del 1942. Superato l’ingresso e proseguendo lungo il percorso della manifestazione, il visitatore si trovava davanti a uno degli allestimenti più evidenti della fiera, dedicato al progresso dell’industria aeronautica italiana. In quel contesto il riferimento per il territorio romagnolo era rappresentato dall’ Aeronautica Caproni di Predappio . La scenografia era costruita attorno a un grande mappamondo sul quale era collocato un  Ca.164 , aeroplano progettato e costruito proprio nello stabilimento Caproni di Predappio, utilizzato nell’allestimento come elemento rappresentativo della produzione aeronautica local...

Dal campo di fortuna al “Ridolfi”. La storia dell’aeroporto di Forlì

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La realizzazione dell’aeroporto di Forlì affonda le sue origini alla fine degli anni Venti. Il primo progetto per un campo di aviazione risale infatti al 1928 e venne redatto insieme a quello di Rimini in seguito a una legge approvata l’anno precedente che obbligava le Province a predisporre campi di fortuna destinati alle rotte aeree. Mentre a Rimini il progetto trovò rapidamente applicazione, a Forlì non si arrivò subito alla costruzione dell’impianto. La situazione rimase ferma fino al 1932, quando il Comune intervenne direttamente nelle trattative con il Ministero e riuscì a ottenere la realizzazione del campo nella zona compresa tra le parrocchie di Bussecchio e del Ronco. I lavori avanzarono e quando l’opera era ormai prossima al completamento arrivò da Roma una decisione destinata a cambiare completamente il destino della struttura. Nell’ottobre del 1934 si stabilì infatti di ampliare il campo e trasformarlo in aeroporto militare armato, cioè sede stabile di un reparto della Reg...

Il cantiere del palazzone e i mille problemi per la sua costruzione

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  Verso la fine degli anni 30 l'Aeronautica Predappio si trovò ad affrontare un serio problema, quello del sovraffollamento delle maestranze e della continua assunzione di nuovi operai. Non tutti i lavoratori erano residenti a Predappio e questo comportava difficoltà organizzative e logistiche per l'azienda. Alcuni operai provenivano da località come Ravenna o Cervia e arrivavano in fabbrica quotidianamente in bicicletta, affrontando così percorsi anche lunghi per poter lavorare nello stabilimento. Per risolvere questo problema, il 21 aprile 1939 fu posata la prima pietra di quello che sarebbe diventato, nella memoria della città, noto come "il palazzone". L'evento ebbe luogo alla presenza di Donna Rachele Mussolini e delle altre autorità locali, dopo lunghe corrispondenze tra il Ministero per i Lavori Pubblici e l'Istituto Fascista Autonomo per le Case Popolari. Il progetto del palazzo non fu realizzato esattamente come concepito originariamente e subì divers...