LA CAPRONI DI TALIEDO IN VISITA A PREDAPPIO: Cronaca di una partita calcistica
Dopo aver pernottato alla "Locanda Appennino", i partecipanti avevano reso omaggio alle tombe dei genitori del Duce nel cimitero di San Cassiano e visitato la Casa Natale.
Nel pomeriggio si era disputata una partita di calcio tra la rappresentativa milanese e quella predappiese, alla presenza di un folto pubblico e delle autorità locali, tra cui il podestà di Predappio e il commendator Moschi, erroneamente identificato come Aurelio, padre di Augusto.
A vincere fu la squadra dell' Aeronautica Predappio.
IL TESTO DELL'ARTICOLO RECITAVA:
"Siamo tornati a Predappio con il ricordo di una gita dopolavoristica ormai lontana, quattr'anni fa, se non andiamo errati, compiuta da mille operai degli stabilimenti di Taliedo.
E come allora, anche questa volta, i camerati dell'Aeronautica Caproni Predappio sono stati veramente cortesi verso di noi, che in un certo senso, siamo scesi a Predappio come.... avversari.
L'origine della gita al paese del Duce era stata data da una discussa supremazia calcistica tra la nostra formazione e quella locale, per cui, dopo molte.... chiacchere, venne decisa una risoluzione.... campale.
Della gara parliamo in altra parte della rivista, e perciò è inutile ritornare sull'argomento del presente resoconto, e questo tanto più perché, abbiamo perso!
Dopo essere stati ospitati "All'Appennino", la sera dell'arrivo della nostra squadra calcistica e dei relativi accompagnatori tra cui il Cav. Costa, il Maggiore Rota, il Camerata Rastelli, Savorelli e altri, fummo invitati a una recita organizzata ed interpretata da Dante Carcano, il caro amico che ha costituito anche a Predappio come già a Milano, un'ottima compagnia di filodrammatici con elementi ben scelti e molto affiatati, sicché nella "casa del parco" di Romualdi, notammo la veramente lodevole interpretazione della signorine Egle Gelosi e quella naturalmente di Carcano, nonché la buona recitazione di Anselmo Fabbri, Valentina Lombardi, Edoardo Abbati, Mario Di Bello, (altra vecchia conoscenza di Taliedo), Domenico Del Core, Romeo Fantini e Guido Calligaro.
Il giorno seguente venne compiuto il doveroso rito di omaggio alle Tombe dei Genitori del Duce, nel cimitero di S. Cassiano.
Fu poi visitata la casa natale di Benito Mussolini.
E fummo quindi accompagnati in una breve visita agli stabilimenti di Predappio.
Nel tardo pomeriggio aveva luogo la gara di calcio nel Campo Sportivo della GIL, affollato di pubblico e di Autorità tra le quali notammo il nipote del Duce, comm. Aurelio Moschi, ed il podestà di Predappio.
Ringraziamo di questa pagina il Cav. del Lavoro Prof. Cesare Castelli, i dirigenti del Dopolavoro dal Cav. Filiberto Solli a Dante Carcano e tutti i Camerati della Aeronautica Caproni Predappio che vollero ancora una volta dimostrarci la loro gentilezza."




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