Poco oltre la chiesa di Sant'Antonio da Padova, a Predappio, sorge l'Opera San Camillo : una comunità residenziale per persone disabili e centro psichiatrico. In pochi, però, conoscono la storia dell'edificio che oggi ospita questa struttura socio-sanitaria. Per comprenderne le origini, occorre fare un passo indietro, fino al 1933. Dopo il fallimento della Società Anonima Zolfi , avvenuto nel 1929 , l'imprenditore Cesare Castelli decise di rilevarne i due edifici, con l'obiettivo di trasferirvi una sede più ridotta dell'Ebanisteria Castelli , fondata a Bologna dal padre Ettore. I locali, inizialmente presi in affitto, vennero successivamente acquistati a un prezzo molto basso. L'Ebanisteria Castelli aprì ufficialmente a Predappio nell'aprile 1933 . Secondo le carte d'archivio, nel febbraio del 1935 lo stabilimento impiegava 135 operai . Castelli, però, dovette presto fare i conti con una realtà sociale ostile alla cultura industriale: la popolaz...
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