Il “macellaio del Fezzan” all'Aeronautica Predappio.

 

Nel 1939 l’Aeronautica Predappio fu protagonista della visita del maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani.
Per comprendere meglio l’importanza storica dell’episodio è utile una breve introduzione del personaggio.
Nel primo dopoguerra aderì al fascismo e ne divenne una delle figure di vertice in ambito militare e coloniale. Il suo percorso fu legato alle campagne africane, dalla riconquista della Libia alla guerra d’Etiopia fino alla repressione della guerriglia in Abissinia. In relazione all’esperienza libica e ai metodi impiegati gli venne attribuito il soprannome di "macellaio del Fezzan".
Successivamente il suo operato in Etiopia fu oggetto di accuse internazionali che lo inserirono tra i nominativi indicati come responsabili di crimini di guerra da una commissione delle Nazioni Unite. Durante la seconda guerra mondiale ricoprì incarichi di comando e di governo nella Libia italiana, subentrando a Italo Balbo. Nella campagna del Nord Africa guidò le forze italiane nella fase dell’invasione dell’Egitto e nell’operazione Compass, conclusa con una pesante sconfitta militare.
Nel 1939 si recò a Predappio per una visita ai luoghi legati alla vita del capo del governo. Il quotidiano "Il Popolo di Romagna" descrive un passaggio rapido e scandito da diverse tappe istituzionali. Dopo l’omaggio alla tomba dei genitori del Duce, il percorso proseguì verso la Casa Natale e poi alla Casa del Fascio. Successivamente raggiunse gli stabilimenti dell’Aeronautica Predappio, dove fu accolto dal direttore Cesare Castelli e accompagnato nella visita degli impianti. Durante il passaggio tra i reparti si registrarono entusiastiche acclamazioni da parte delle maestranze, che inneggiavano al Duce e all’Italia guerriera.
Conclusa la visita allo stabilimento, il programma proseguì verso l’aeroporto Luigi Ridolfi di Forlì, dove assistette a una serie di voli eseguiti con apparecchi prodotti negli stabilimenti Caproni di Predappio.




 

Commenti

Post popolari in questo blog

LA PARABOLA DELLA "VILLA CASTELLI": Da residenza privata a centro socio-sanitario

Il 'villaggio di paglia', storia del villaggio operaio 'Donna Rachele Mussolini'

IL FERRO, LA VILLA E I FALSI TITOLI: L'inchiesta su Cesare Castelli (Parte I)